<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786</id><updated>2011-04-22T06:04:52.759+02:00</updated><title type='text'>Siamocomepioggia</title><subtitle type='html'>Pensieri sparsi come gocce dal cielo</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>25</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-1871798125923730548</id><published>2008-11-15T16:42:00.003+01:00</published><updated>2008-11-15T17:55:28.764+01:00</updated><title type='text'>Silenzi perfetti</title><content type='html'>Ultimamente non c'è giorno che sotto la nostra finestra non passi un corteo. La gattina arruffa il pelo e socchiude gli occhi, e lascia che tutto ciò che scorre segua il suo corso; che siano fiumi di fango per diluvi inaspettati, o rabbia e frustazioni umane.&lt;br /&gt;Così mi viene da pensare ai silenzi, talmente rari ormai, che quasi me ne sono dimenticata. I silenzi blu della mia infanzia, così immensi che quasi mi ci perdevo, in cui volavo con la fantasia e navigavo fino a terre sconosciute.&lt;br /&gt;I silenzi rosa in cui resto a bocca aperta ad ammirare la perfezione di un sorriso che mi fa perdere qualche battito di cuore, in singhiozzi d'adorazione per l'uomo che amo.&lt;br /&gt;I silenzi rossi, carichi di rabbia e tensione, che diventano elettricità e impulsi nervosi alla bocca dello stomaco, finchè i muscoli indolenziti non chiedono pietà, e un armistizio, cedendo talvolta alle tartassanti richieste di sicurezze impossibilili, pur di respirare ancora e dimenticare.&lt;br /&gt;I silenzi neri. Ma di questi no, non voglio parlare, perchè appena vengono sfiorati ingoiano tutto nella loro voragine.&lt;br /&gt;I silenzi dorati in cui ti sembra di cogliere una verità; e poi ti accorgi solo che ti è passata accanto, con un battito d'ali leggero come di farfalla, e la sua polvere luminescente ti ha per un istante accecato.&lt;br /&gt;I silenzi grigi, in cui assorbi tutte le lacrime e aspetti, aspetti che qualcuno li spezzi e trasformi quelle sfumature in colori.&lt;br /&gt;I silenzi... bianchi. Candidi e soffici, in cui tutto è perfetto, in cui il silenzio è musica che non ha bisogno del suono, armonia di sorrisi anche solo pensati, e sguardi, sguardi che ti illuminano dentro, aprono porte che non sapevi di possedere, e creano orizzonti nuovi.&lt;br /&gt;Mi cullo in questi pensieri, sospiro e socchiudo gli occhi. Se fossi una pelosetta come Chii, arrufferei anch'io il sottile morbido confine che mi separa dal mondo.&lt;br /&gt;E ora scusate, ma entro nel mio silenzio rosa...&lt;br /&gt;è davvero un piccolo miracolo, di cui non sono mai sazia.&lt;br /&gt;Che ingorda d'amore. E di silenzi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-1871798125923730548?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/1871798125923730548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=1871798125923730548' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/1871798125923730548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/1871798125923730548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2008/11/silenzi-perfetti.html' title='Silenzi perfetti'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-7779839085919815320</id><published>2008-10-05T12:04:00.004+02:00</published><updated>2008-10-06T13:43:46.348+02:00</updated><title type='text'>the Reaper whose name is Death</title><content type='html'>Sono successe molte cose in un lampo. Mi sono trovata sotterrata sotto montagne di sabbiaparole che appena mi muovevo mi affogavano sotto onde impietose, gessandosi in dune di deserti bianchi come fogli e paura. Respiravo poco là sotto, figuriamoci "pensare". I suoni arrivavano attutiti, come attraverso una coltre di neve, ma non era così fredda da volersela scrollare di dosso... mi ci sono abituata, a quella vita sotterranea. Coccolata, amata, al calduccio... protetta. Senza la necessità di un "pensiero".&lt;br /&gt;Poi è passato un vento freddo, e nonostante stessi rannicchiata là sotto, l'ho sentito.&lt;br /&gt;E' diventato sempre più forte, una tempesta. E le gocce di pioggia hanno scavato fin giù... e mi hanno trovato. Gelate, sono arrivate fino al cuore, e ho sentito un brivido.&lt;br /&gt;Così ho capito, che ero io il deserto, ed ero io il temporale, e le ho riconosciute, le mie lacrime.&lt;br /&gt;E guardando in alto, sulla superficie delle cose, ho capito che non volevo risalire. Non ora, ti prego, no... piangevo come una bambina egoista.&lt;br /&gt;Invece è successo, e il deserto è rimasto bianco, scavato dalla pioggia ma bianco, perchè non ci sono parole.&lt;br /&gt;Come spiegare che nonostante qualche gene di distanza, nonostante occhi gialli e una mappa di pelo che ho seguito dall'infanzia fino a poco tempo fa come guida, nella quale mi perdevo accarezzandola e amandola, là, sotto quella pelle ormai tirata e quelle ossa così fragili... c'era mia sorella...?&lt;br /&gt;Mi fa ancora male scriverne.&lt;br /&gt;Forse non potrò mai spiegarlo a parole. Non trovandole per tanto tempo, ho perso fiducia in loro, nel loro potere d'esorcizzare quelle strisce di pioggia che solcano ancora il mio deserto, come righe vuote di un quaderno.&lt;br /&gt;Scusate le poche confuse parole. Forse non le so più usare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-7779839085919815320?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/7779839085919815320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=7779839085919815320' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/7779839085919815320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/7779839085919815320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2008/10/reaper-whose-name-is-death.html' title='the Reaper whose name is Death'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-4473817737357379426</id><published>2008-08-02T18:59:00.009+02:00</published><updated>2008-12-09T10:10:44.300+01:00</updated><title type='text'>***30***</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/SJSYja3OCjI/AAAAAAAAAMk/9VzXch1Hcbw/s1600-h/skarpetokidoki.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229972801557760562" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/SJSYja3OCjI/AAAAAAAAAMk/9VzXch1Hcbw/s400/skarpetokidoki.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#339999;"&gt;Trenta è una cifra cicciotta. Stamattina tra il sonno e la veglia, immaginavo il povero 3 che, non ancora abituato al suo posto, caracollava e inciampava, cadendo sul suo vuoto e diventando un "no" corsivo, con la grafia del primo giorno di scuola. Perchè no? La negazione insita in questo trentesimo anno non mi sembra giustificata. Dopotutto, sono già trentenne da un anno, e da oggi entro nel trentunesimo; solo che non lo sapevo, o almeno non lo sentivo. E dopotutto l'importante è questo: porterò ancora il cappello con le orecchie da gatto, d'inverno. E d'estate le mie scaciatissime sinocrocs rosso scambiato. E continuerò a disegnare pupazzetti strambi, a dipingerli magari sulle mie scarpe con un pennellino intinto nel lucido nero testa di moro, e a sognare a colori tutte le mille vite che mi porto dentro, compreso quel racconto per bambini che ho lasciato a metà e che ogni tanto ritrovo sparso in vecchie agendine sdrucite.&lt;/span&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;La mia mente parla ancora i linguaggi delle crisalidi, ed è pronta per mille nuovi risvegli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-4473817737357379426?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/4473817737357379426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=4473817737357379426' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/4473817737357379426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/4473817737357379426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2008/08/30.html' title='***30***'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/SJSYja3OCjI/AAAAAAAAAMk/9VzXch1Hcbw/s72-c/skarpetokidoki.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-3293423276390500863</id><published>2008-07-25T15:02:00.003+02:00</published><updated>2008-12-09T10:10:44.393+01:00</updated><title type='text'>Cuscino speciale</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/SInP5SqjwRI/AAAAAAAAAL0/iDOVuIs51pI/s1600-h/cuscino.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5226937425710006546" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/SInP5SqjwRI/AAAAAAAAAL0/iDOVuIs51pI/s400/cuscino.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;Vi assicuro che è pelosissimamente morbido e comodo, ottimo per chi ha problemi di osso sacro. Lavabile a secco, ecologico, elettrostatico, vibrante, si ricarica con batterie a base di tonno e misto mare. Una unica controindicazione: a volte punge.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-3293423276390500863?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/3293423276390500863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=3293423276390500863' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/3293423276390500863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/3293423276390500863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2008/07/cuscino-speciale.html' title='Cuscino speciale'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/SInP5SqjwRI/AAAAAAAAAL0/iDOVuIs51pI/s72-c/cuscino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-7685848397804391142</id><published>2008-07-02T21:06:00.004+02:00</published><updated>2008-12-09T10:10:44.633+01:00</updated><title type='text'>CRASH DI SISTEMA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/SGvnug81naI/AAAAAAAAALs/dtof34jIkeo/s1600-h/word-crash-vista.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218519379543956898" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/SGvnug81naI/AAAAAAAAALs/dtof34jIkeo/s400/word-crash-vista.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;Sono e sarà sempre niubba, in tutte le materie e in tutti gli ambiti. Perchè oltre ad avere l'unica certezza di essere ignorante in fin troppe cose, le stesse cose che conosco... le dimentico con una facilità impressionante. Credo che il mio cervello pensante si sia atrofizzato. Mi sa che ormai faccio tutto in automatico, grazie alle funzioni del cervelletto. Sarà il caldo? O l'età? O il lavoro? O un mix intossicante di queste tre cose?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;Negli ultimi tempi lavoro talmente tanto al PC che il mio cervello ha cominciato a mimare il funzionamento di Windows. Se faccio due cose contemporaneamente, in una delle due mi blocco come se fossi stata ipnotizzata, o agisco in slow motion. Tipo lavare i piatti mentre guardo Green Mansions con Audrey Hepburn. Perchè poi alla fine lei muore. O no? Il bicchiere insaponato resta pericolosamente sospeso, trattenuto solo in un angolino dal guanto di plastica giallo Pikachu.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;Poi me ne accorgo e ricomincio a sciacquarlo, piatto, pentola, forchette.... piatto.... Ma anche lui è morto allora? Il piatto raggiunge un precario equilibrio semiappoggiato sull'angolo del lavello. Cavolo, sì che deve essere morto, oppure si è preso delle droghe pesanti per veder fiorire gigli bianchi nella foresta e vincere contro un indio forzuto, armato e perfido...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;Il piatto cade e urta la padella. Un'altra incrinatura, forse quella fatale. Porca paletta, ho tutti i piatti fondi scheggiati ai bordi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;E così mentre sto studiando costituzionale. Passa un ambulanza, Marco si affaccia al balcone, "Ma che si è fermata sotto da noi?", rientra, mi parla dei colpi di calore ai vecchietti, del cagnolino della vicina al terzo piano che abbaia un pò troppo e forse sarebbe il caso di chiamare la Protezione animali.... Ma la mia mente non afferra altro che la differenza tra legislazione concorrente e residuale tra Stato e Regioni. Poi, dopo circa cinque minuti, mi viene il dubbio. "Ma mi hai detto qualcosa?". Ho sposato un santo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-7685848397804391142?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/7685848397804391142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=7685848397804391142' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/7685848397804391142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/7685848397804391142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2008/07/crash-di-sistema.html' title='CRASH DI SISTEMA'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/SGvnug81naI/AAAAAAAAALs/dtof34jIkeo/s72-c/word-crash-vista.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-8117042535196616151</id><published>2008-06-18T12:31:00.005+02:00</published><updated>2008-12-09T10:10:44.739+01:00</updated><title type='text'>La luce dentro alle persone</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.feltrinellieditore.it/SchedaLibro?id_volume=5000670"&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213176374510563490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/SFjsSsIpMKI/AAAAAAAAALk/FMfXXNgeh4Y/s400/yoshimoto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Banana Yoshimoto mi lascia addosso sempre una sensazione un pò vaga, come una storia di cui dimentico la trama, come una pellicola leggera di parole che si stacca dalla mia pelle per mostrarmi sotto una nuova lucida me stessa. Nell'istante stesso in cui poi si esauriscono le pagine, avviene un subitaneo tabula rasa, e mi stupisco di com'è semplice dimenticare le parole, lasciando invece accumulare nel profondo le sensazioni. La mia nuova pelle diventa subito opaca e grigia, e comincia a tornare la corazza di sempre. Però dentro, come un'eco morbida e potente, rimane un senso di miracolo, di ingenua grazia fragile e inaspettata, e una luce calda e soffusa mi si deposita nel cuore. Danza assieme alle scintille di mille altre voci, e canta una vecchia ballata medievale che addormenta l'ombra come una ninna nanna. Chissà se lo spirito può sorridere: quando sento questa luce dentro, ho la sensazione che sia possibile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;E poi, a volte, questa luce filtra attraverso gli specchi dell'anima; vibra di meraviglia come il riflesso della luna in fondo a un pozzo, alla notizia che dentro il ventre di una persona cara sta nascendo una microscopica vita. O esonda maree di gioia, piccoli torrenti di lacrime nati chissà dove, dall'oceano che ciascuno custodisce dentro come ricordo primordiale di materno amore. E l'attimo che innesca questa esplosiva reazione spirito-corpo, che sconvolge e rimescola tutto, può anche essere una semplice notizia che appare sul display di un telefonino, mentre una coccinella distratta si posa sul vetro e vibra le antenne all'unisono col battere del tuo cuore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Ma come si fa a non credere nei miracoli?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-8117042535196616151?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/8117042535196616151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=8117042535196616151' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/8117042535196616151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/8117042535196616151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2008/06/la-luce-dentro-alle-persone.html' title='La luce dentro alle persone'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/SFjsSsIpMKI/AAAAAAAAALk/FMfXXNgeh4Y/s72-c/yoshimoto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-6791895907665685869</id><published>2008-05-27T11:40:00.002+02:00</published><updated>2008-12-09T10:10:44.844+01:00</updated><title type='text'>Dramaticat</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/SDvXZvGoClI/AAAAAAAAALU/i64ZFR-pUqQ/s1600-h/uhmmar%C3%B2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204990631497697874" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/SDvXZvGoClI/AAAAAAAAALU/i64ZFR-pUqQ/s400/uhmmar%C3%B2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=a1Y73sPHKxw"&gt;........................no comment..................................&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=a1Y73sPHKxw"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-6791895907665685869?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/6791895907665685869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=6791895907665685869' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/6791895907665685869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/6791895907665685869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2008/05/dramaticat.html' title='Dramaticat'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/SDvXZvGoClI/AAAAAAAAALU/i64ZFR-pUqQ/s72-c/uhmmar%C3%B2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-4724807631479736923</id><published>2008-05-07T16:41:00.010+02:00</published><updated>2008-12-09T10:10:44.988+01:00</updated><title type='text'>Sogni e bisogni</title><content type='html'>&lt;a href="http://mrushiro.com/"&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197658871160787506" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/SCHLNHcyUjI/AAAAAAAAALM/xrRlVFN97kE/s320/sdushiro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt; Quando m'immergo nelle calde acque placentari dell'universo onirico varco ogni limite, mi scindo in mille particelle brillanti e mi ricompongo come un'avventurina stellata sul fondo dell'abisso. Non ho la purezza paziente di una perla, e neanche il fascino barocco dell'imperfezione: mi condenso in un grumo sferico e scuro, screziato dalle imprevedibili possibilità nascoste nella danza delle sinapsi. Pian piano la possibilità prende forma, e mi ritrovo col corpo di un uomo, di un felino mutevole, di un fantasma galleggiante. Annaspo tra scale di legno marcio, salendo lungo la spirale coclide delle mie insicurezze, osando guardare alle spalle vecchie paure deformi e fiammeggianti. Oppure mi districo tra giungle di stanze entro labirintici cubi dimensionali. O, ancora, mi lascio sfuggire qualche lacrima che brucia fin dentro il cuore, avvolta in una luce di vaniglia soffice e respirando profumi di lavanderia antica, mentre stringo la mano di una persona che nel mio mondo non esiste più. Come potrei raccontare i miei sogni? Spesso li trovo più intensi delle giornate al di là di questa soglia, dove esistono il tempo e la morte. Li sento con sensi di cui non conosco la dislocazione, li ricordo con una intensità che mi spaventa. A volte, per più di qualche secondo, li confondo addirittura con avvenimenti "reali", e non riesco a trovare il confine tra il tempo che passa e quello che esiste.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;Creo sogni a scatole cinesi, a puntate, ad albero. O forse sono loro che creano me, un frammento dopo l'altro, come un puzzle di emozioni e ricordi che viene man mano riordinato in un essere pluridimensionale.&lt;/span&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;Qualche mese fa c'è stato un sogno lunghissimo, ne sentivo ogni scena con una strana partecipazione vibrante. Mi sono ripromessa di metterlo per iscritto, e su fogli svolazzanti la mia penna ha corso per ore, per appuntarne qualche barlume. Ho addirittura comprato un quaderno, per districare quella matassa aggrovigliata e tesserlo secondo una certa narrazione da poter condividere. Ma il quaderno è ancora lì, col suo silenzio bianco vergato di linee sottili come fili... un pò per il tempo che scorre tiranno, e che non so controllare, un pò perchè è qualcosa di così intimo che vorrei prendermi il tempo per i preliminari... ma pian piano l'emozone svanisce, e rimane solo la forma... le scintille affogano negli abissi, e io dalla superficie, da quassù, non riesco a far altro che guardarle agonizzare; un'altra volta, come sempre, si spegneranno, sgretolandosi con un muto disappunto, e sedimenteranno come sabbia nelle mie profondità.... &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;Poi arriverà un'altro sogno, a scuotermi, a chiedermi di danzare. Forse un giorno riuscirò a prendere quella luce... prima che si spenga?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-4724807631479736923?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/4724807631479736923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=4724807631479736923' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/4724807631479736923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/4724807631479736923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2008/05/sogni-e-bisogni.html' title='Sogni e bisogni'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/SCHLNHcyUjI/AAAAAAAAALM/xrRlVFN97kE/s72-c/sdushiro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-5537825065066181295</id><published>2008-03-24T13:09:00.011+01:00</published><updated>2008-12-09T10:10:45.188+01:00</updated><title type='text'>Oshiruko</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/R-ejWJoV0iI/AAAAAAAAAKk/hzjRYsmq5YY/s1600-h/oshiruko.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181289497250615842" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/R-ejWJoV0iI/AAAAAAAAAKk/hzjRYsmq5YY/s320/oshiruko.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:georgia;color:#336666;"&gt;Ultimamente un mio amico mi ha fatto un regalo inaspettato. Mi è arrivato un pacchetto nipponico contenente qualche delizia che qui in Italia è difficile trovare. Premettendo ke al maritino si accappona la pelle al solo pensiero di considerar deliziosi dolci a base di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www1.odn.ne.jp/~cas30550/chanoyu-e/mattya-e.html"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;color:#993399;"&gt;maccha&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;color:#336666;"&gt; o &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anko"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;color:#993399;"&gt;anko&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;, io non posso davvero fane a meno. Mi intristisco se non posso assaggiarli per troppo tempo; perchè mi fa avvertire quanto la distanza pesi ancora sugli indicibili lussi e comodità apportati dal mercato globale. Anche se la mia anima ecologista agonizza al pensiero degli aerei merci che trasportano da una parte all'altra del mondo queste inutili piccolezze, faccio voto di tipicità nella mia spesa quotidiana promettendomi di incrementare formaggi e verdurame locale per espiare... Ma rinunciare al maccha, come si fa? Recentemente una dottoressa, peraltro nel giusto, mi ha intimato di eliminare dalla mia dieta caffè, cioccolata, piccante, pomodori, agrumi e alcolici... ma il maccha no, non ci riesco. E sinceramente anche al cioccolato concedo qualche peccaminosa svista.&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#336666;"&gt;Nel pacchetto oltre alle mie consuete dosi di maccha in polvere, c'erano anche due ciotoline di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.japanhouse.ru/eng/japan_cuisine/desert/osi.php"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;color:#993399;"&gt;oshiruko&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt; liofilizzato. Cavolo, liofilizzano proprio tutto.... come dire che qui potremmo fare il tiramisù o la pastiera liofilizzata, per chi non ha tempo di fare quelli veri. Il tempo è sempre un lusso che si paga caro, chi lavora lo sa bene. E chi più dei giapponesi ne è consapevole? &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Ma bando ai compromessi qualitativi, che fin quando si può si evitano, queste coppette di polistirolo in cui versare acqua calda ed aspettar due minuti, son davvero un giocattolo prodigioso. Dopo aver miscelato per bene, l'oshiruko sembra assumere un aspetto quasi convincente. Il mochi sprofonda invece di galleggiare, ma va bene lo stesso. Ne prendo un cucchiaino, lo assaggio e.... mi viene da piangere. Primo, perchè sento la mia anima trasporta virtualmente in Giappone. Secondo, perchè le mie papille gustative inferiori constatano un retrogusto di polistirolo. Un viaggio breve, un ritorno un pò brusco. Ma mi è bastato.&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#336666;"&gt;Anche il maccha ice funziona bene, e mi si bloccano le lacrime in gola, di solito. Ma niente come lo &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Oshiruko"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;color:#993399;"&gt;zenzai&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt; mi teletrasporta indietro nel tempo e nello spazio, fino a collocarmi a Tokyo, in un locale sotterraneo di Ginza, assieme ai miei amici Isao e Yuki. Forse sarà perchè solo in giappone una pappetta dolce e calda di fagioli rossi con roba molliccia e bianca che galleggia può essere considerato un dessert. Sarà anche rivoltante a vedersi, come molti qui in Italia mi hanno fatto notare. Eppure io lo trovo bellissimo. Ha davvero un sapore magico, che mi riporta in Giappone. Non so come mai. Ma mi sale dentro una malinconia struggente, come quella di un bambino rapito a cui viene data dopo anni di reclusione una fetta di torta fatta dalla mamma. Alla faccia delle madeleine di Proust... è una cosa che non si può spiegare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-5537825065066181295?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/5537825065066181295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=5537825065066181295' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/5537825065066181295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/5537825065066181295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2008/03/oshiruko.html' title='Oshiruko'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/R-ejWJoV0iI/AAAAAAAAAKk/hzjRYsmq5YY/s72-c/oshiruko.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-1740388268458138547</id><published>2008-03-08T12:36:00.006+01:00</published><updated>2008-12-09T10:10:45.336+01:00</updated><title type='text'>Dimensioni oniriche</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/R9KFsCCV6eI/AAAAAAAAAKU/P6fUXDHK4cY/s1600-h/redon_flowerclouds.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175345913309555170" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/R9KFsCCV6eI/AAAAAAAAAKU/P6fUXDHK4cY/s320/redon_flowerclouds.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Avete mai sentito parlare della&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_delle_stringhe"&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;teoria delle stringhe&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;? Mi viene da ricordare quando da piccola tracciavo ragnatele pluridimensionali all'interno dell'armadio di balsa nella mia cameretta di Campobasso. Ogni istante portava ad una o più biforcazioni, in un gioco a scatole cinesi infinito. Diciamo, un numero di scatole (che chissà perchè immagino sferiche) che si aggira sul 10 alla 500sima. Alla faccia della potenza... in tutti i sensi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Nei miei giochi da bambina immaginavo di essere una viaggiatrice multidimensionale; e, è logico, avevo bisogno di una mappa per orientarmi. Povero armadio, inciso nelle sue interiora di morbido legno e vandalizzato da generazioni di ragazzine annoiate che avevano dormito lì. Forse se gli avessi tracciato dentro un albero genealogico per lui sarebbe stato lo stesso, o almeno avrebbe avuto un indizio dei nomi dei piccoli malvagi che l'avevano vessato per decenni... Sarà mica per questo che di notte si apriva cigolando terribilmente? Mi ero convinta che fosse per l'umidità notturna, ma forse si trattava di una sua piccola vendetta. Chi abita in case con mobili di legno vero sa che quando sale la luna in cielo loro gridano, sussurrano, e chissà che cosa si raccontano. Non avevo proprio la coscienza pulita nei suoi confronti se prima di affondare nel mondo onirico, col suo sottofondo di cigolii immaginavo ogni notte un'armatura inanimata che veniva a tagliarmi i polsi con una daga gigantesca e rugginosa. O a volte, che sull'uscio (che dal mio letto non potevo vedere perchè coperto dalla porta aperta) ci fosse l'Uomo che Sta ad Osservare. Restava lì, immobile: non poteva varcare le soglie, ma rimaneva lì a guardare. Lui mi vedeva; io lo sentivo. Poi, affondavo nel sonno come in un liquido denso e soffice al tempo stesso. Ed ecco il varco: i sogni. Le stringhe vibrano, e vanno in corto circuito; sfioro luoghi con logiche differenti, con leggi fisiche sottosopra, provo sensazioni, pensieri che non saprei descrivere, parole che non potrei pronunciare nel mio mondo. Non so se è per tutti lo stesso, ma io vedo i colori; ho cognizioni tattili, e uditive. Raramente sento anche profumi, ma non potrei affermare con certezza che li percepisco col naso. Il gusto infine, è la parte meno stimolata, anche se quando sogno certi baci poi al risveglio mi rimane la sensazione sulla punta delle labbra, come un formicolìo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Sono curiosa: un paio di gemelli monozigoti che vive la stessa identica giornata, fa sogni differenti? Il sogno è stato psicoanalizzato, e ridotto a un evento schizoide o di autoinganno preservativo; è stato interpretato, ed è servito come calderone per tirar fuori profezie e comunicazioni medianiche con l'aldilà e con Dio. Povero sogno, anche lui come il mio armadio è stato vandalizzato da generazioni. Ma se fosse anche un metodo di comunicazione? Insomma, tramite internet ormai ci siamo emancipati dalla materia per comunicare. A nessuno è mai venuto in mente di tentare di comunicare tra dimensioni attraverso i sogni? Forse è un limite dell'umanità, perchè non sappiamo elaborarne un metodo, una scienza; non sappiamo spiegarne la logica, imbrigliarla all'utilizzo. Non è mai una sicurezza, un sogno: ci mette in gioco del tutto, ci scava dentro. Troppo intimo, segreto, per condividerlo come si fa con le parole, con i gesti. Ma di una cosa sono certa: non ho mai sentito parlare (tranne che nel mondo della celluloide) di sogni che uccidono. Ogni volta che sono morta, nell'universo onirico, sono risorta in questo. perciò, perchè non tentare? C'è gente che sfida la morte; perchè non sfidare la materia, attraverso il sogno?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-1740388268458138547?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/1740388268458138547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=1740388268458138547' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/1740388268458138547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/1740388268458138547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2008/03/dimensioni-oniriche.html' title='Dimensioni oniriche'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/R9KFsCCV6eI/AAAAAAAAAKU/P6fUXDHK4cY/s72-c/redon_flowerclouds.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-4875773662241104082</id><published>2008-02-28T21:08:00.009+01:00</published><updated>2008-12-09T10:10:45.725+01:00</updated><title type='text'>Vibrazioni</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/R8coQqBxVdI/AAAAAAAAAKE/pYGCFdI0RJg/s1600-h/oodaiko.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172146963683038674" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/R8coQqBxVdI/AAAAAAAAAKE/pYGCFdI0RJg/s320/oodaiko.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ieri sera, &lt;a href="http://www.ondekoza.com/"&gt;Ondekoza&lt;/a&gt;. &lt;div&gt;&lt;div&gt;Vorrei riuscire a descrivere cos'ho provato, ma una parte di me sa che la bicromia dello yin e yang che sciorina la tastiera non potrebbe mai riuscirvi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ciònonostante, provo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Immaginate la pioggia. Leggera, scroscia con diverse densità di carezze, sulle foglie degli alberi, i cespugli, il sottobosco, affonda nella terra con piccoli passi di danza fatata. Il vento l'accompagna, la guida, le dà slancio o la solleva e la fa stare silente per un microistante, tessendo l'armonia degli attimi come una musica prenatale. E quasi non ci fai caso che le bacchette dai sonagli dorati che roteano con ipnotica forza, e dolcezza, toccano davvero i piccoli tamburi. Gli uomini che le tengono in mano non esistono: sono un'onda che si alza, si abbassa, diventa soffusa, e poi con inaspettata intensità si rialza...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fin qui, un moderato stupore, un sorriso velato dall'ammirazione della tecnica e della precisione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma poi, arrivano i Taiko. Una schiera di tre esseri tondi, di un rosso lucido come il sangue. Dico "esseri", perchè quando l'uomo suona il Taiko, diventa un tutt'uno con esso. Dire che sono due entità separate, quando esso risuona, è un pò come distinguere tra un cantante lirico e le ramificazioni alveolari dei suoi polmoni. Il Taiko vive. Ed è un Dio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;O almeno, se fossi in lui, metterei in mano ad Azraeel un Taiko, e non una tromba, per porre fine a un Universo, e per farne nascere un'altro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il vibrare dei tre Taiko insieme, libera in me un accenno di pensiero. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E cioè che Qfwfq avesse ragione, e Calvino con lui. Il nostro sangue è davvero il mare. E risuona. Quel velo di coscienza che ricopriva il mio sorriso scompare, mi abbandono alla marea. Massaggia la mia anima fin nel profondo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi, arriva il Grande Taiko. E mentre l'Universo vibra, nell'uomo seminudo sotto i riflettori scorgo qualcosa. Prima di tutto, possiede muscoli che non avevo mai visto prima. Li trovo strani, quasi disumani, per come si piegano e si contraggono nello sforzo di suonare un tamburo che è cinque volte lui. D'improvviso, mi sembra una formichina. La sala scompare nel buio, il buio nella luce e insieme si arrotolano innamorati nel vortice del &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tomoe"&gt;Tomoe&lt;/a&gt;. Mi sento così piccola, infinitesimale, fragile. Ma vibro all'unisono col creato.&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172146538481276338" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/R8cn36BxVbI/AAAAAAAAAJ0/UjxbP7UwWBM/s320/tomoe4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-4875773662241104082?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/4875773662241104082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=4875773662241104082' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/4875773662241104082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/4875773662241104082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2008/02/vibrazioni.html' title='Vibrazioni'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/R8coQqBxVdI/AAAAAAAAAKE/pYGCFdI0RJg/s72-c/oodaiko.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-7417871759839635435</id><published>2008-02-25T00:55:00.003+01:00</published><updated>2008-12-09T10:10:45.812+01:00</updated><title type='text'>Il complesso di Penelope</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/R8IIYqBxVZI/AAAAAAAAAJk/EAV47osbwTQ/s1600-h/1916.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5170704541866349970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/R8IIYqBxVZI/AAAAAAAAAJk/EAV47osbwTQ/s320/1916.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Chissà se mi sto ammalando di indecisioni. Forse la paziemza smisurata non è un pregio, forse vale la pena fermarsi a guardare la tela ogni tanto, piuttosto che continuare a tessere imperterrita. Però tessere dà una tale sicurezza... Penso che Penelope non ce l'avrebbe fatta a restare sola tanti anni, se non avesse addormentato il suo cuore con la nenia del fare e disfare... un pò come quella che le casalinghe sagge conoscono bene, e che usano come incantesimo di annullamento. Non sono più io, sono le cose che faccio, sono il ritmo della navetta che scivola veloce avanti e indietro tra le onde dell'ordito, ipnotica, rassicurante.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mi sono riletta quel passaggio finale dell'Odissea, attraverso le parole di Pindemonte, mentre il treno della linea Fara Sabina mi cullava. Quello dell'ultimo trucchetto di Penelope, dell'ultimo muro del suo cuore d'acciaio, indurito e al contempo sospeso, prima di abbandonarsi alle lacrime e credere davvero. E mi è venuta in mente anche la sfortunata dama di Shalott, ritratta come solo i preraffaelliti sanno fare, con quel cremisi e quei capelli morbidi, e le tappezzerie così raffinate che sembrano palpabili. Lei non attendeva, poverina, perchè non c'è speranza nelle maledizioni. E la sua era quella di non poter vedere la realtà con gli occhi, ma solo attraverso fumosi specchi, e ritrarla sulla tela che tesseva giorno dopo giorno. Chissà se davvero la speranza fa la differenza? E' meglio un cuore di ghiaccio, o uno di vetro? Se non arriva nessuno a sciogliere il ghiaccio, se non viene nessuno a spezzare il vetro, c'è davvero senso nel tessere?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-7417871759839635435?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/7417871759839635435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=7417871759839635435' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/7417871759839635435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/7417871759839635435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2008/02/il-complesso-di-penelope.html' title='Il complesso di Penelope'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/R8IIYqBxVZI/AAAAAAAAAJk/EAV47osbwTQ/s72-c/1916.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-147402131696540360</id><published>2008-01-23T17:19:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T10:10:45.943+01:00</updated><title type='text'>Le idee in testa</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/R5d28rP9PPI/AAAAAAAAAJc/uOhh9cTV7pA/s1600-h/topchop.jpg"&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158722682950073586" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/R5d28rP9PPI/AAAAAAAAAJc/uOhh9cTV7pA/s320/topchop.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;La Guerrilla Marketing è attorno a noi. Forse un pò meno nel Bel Paese, dato che c'è un sacro timore che la fase teaser possa turbare troppo gli animi delicati. Come dire: facile far ridere con le barzellette "sporche"; se si è davvero bravi si riesce a attirare l'attenzione anche col fantasma formaggino. E da noi l'equilibrio sta tutto qui, in bilico tra la tensione centrifuga all'innovazione per produrre emozioni forti, e la forza centripeta del perbenismo filovaticanense. Ma che effetto virale vuoi produrre in un paese dove anche la zuppa di coccodrillo della Knorr diventa prosaicamente un piatto di "verdure da grandi"? Ci vogliono davvero degli Einstein che al posto delle sinapsi dei neuroni hanno delle supernove.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;Forse è per questo che sguazzo nel copywriting mantenendomi giusto sul bordo dell'abisso, da brava funambola cieca che ascolta il vento più che badare alle regole wikipediane. Per ora però, coi miei gessetti colorati di certo non riuscirei a raggiungere la complessità di un Picasso; e nel caso esploda una illuminazione da supernova nel mio cervello, lo sapranno anche le talpe, lo prometto, alla faccia della mia timidezza. Insomma, per ora rimastico gli stessi titoli e mi muovo nei soliti confini, perchè è questo che mi fa portare il pane a casa. Comodo veleno moralmente degradante, come fare la spesa senza leggere gli ingredienti e le multinazionali produttrici, perchè fa risparmiare tempo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;Tempo che quando va bene si passa a pensare. Pensieri che implodono in sè stessi, si frantumano in polvere di stelle, e si spargono in fantasie a vicolo cieco a cui sono ormai abituata. Il mio callo dello scrittore si è trasferito dentro, nascosto tra circonvoluzioni cerebrali a me ignote, e si attiva in automatico lasciando scorrere immagini e sensazioni. Mi rilassa, e lascia in pace la mia tendinite latente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;Insomma, pensare pesa, come vedere. Per guardare, per sentire, basta un romboencefalo, nel senso che il rumore ottundente che ci avvolge è diventato tutt'uno con noi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;Forse è per questo che scrivo di meno. Comincio ad apprezzare il silenzio. O ad abituarmici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-147402131696540360?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/147402131696540360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=147402131696540360' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/147402131696540360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/147402131696540360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2008/01/le-idee-in-testa.html' title='Le idee in testa'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/R5d28rP9PPI/AAAAAAAAAJc/uOhh9cTV7pA/s72-c/topchop.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-5972305161641665046</id><published>2007-11-13T21:45:00.001+01:00</published><updated>2008-12-09T10:10:46.261+01:00</updated><title type='text'>Assassanità</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/RzoXjVXbjmI/AAAAAAAAAH8/ampB-3CND8o/s1600-h/paneAmore_g.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132440621140381282" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/RzoXjVXbjmI/AAAAAAAAAH8/ampB-3CND8o/s320/paneAmore_g.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ma come ca**o ha fatto il Governo a spendere un milione e mezzo dei NOSTRI euro per questa indecenza di campagna "Pane Amore e Sanità"??? Complice Oliviero Toscani, che francamente o ha un'ironia fenomenale e prende per il culo ad arte i committenti, o si è reso complice di una farsa ignominiosa in nome del dio denaro offendendo il popolo italiano. Ma c'è un copy dietro questa frase assurda??? O mi sfugge il senso profondo che cela dietro quel sorrisetto sadico l'infermiera rubizza e fotoritoccata? Ad onor del vero, il cartellone qui sopra l'ho "leggermente" modificato, ma vi assicuro che l'originale era ancora più inquietante. Le guance fotoniche sono davvero così.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vi racconto una storiella. Di recente mi è capitato di fare quattro prelievi di sangue uno dietro l'altro, perchè in tutta Roma pare non esista un laboratorio d'analisi che faccia tutto ciò che mi serve controllare. Di questo mio sangue prezioso, si è avuta molta cura. Talmente tanta che una volta l'hanno perso. E un'altra pure. E un'altra volta l'infermiera non mi trovava le vene e mi ha bucherellata finchè un medico pietoso non ha provato sull'altro braccio. La penultima volta mi ha fatto un male cane e mi è venuto un livido violaceo-azzurrognolo che è durato tre giorni. Alla quarta infermiera, mia madre che ha lo sguardo allenato ha chiesto per favore di mettersi i guanti, perchè di solito non si fanno i prelievi a mani nude dopo aver raccolto la roba caduta dal pavimento sozzoso, aprendo le maniglie luride ed altre amenità negli ambuienti men che sterili dove si fan i prelievi. Lei ha detto di sì, ma lo sguardo allenato alla stronzaggine non mente: si è messa un guanto di fretta alla mano destra, e poi con la sinistra mi ha cercato la vena, aperto la farfalla della siringa e me ne ha infilato l'ago come fosse una zappa prima che potessi dire "a". Non ho voluto dargli soddisfazione e ho iperventilato sorridendo affabilmente, mentre dentro di me gridavo "a li mortacci tuaaaaah!".... E lei gentilmente per tranquillizzarmi mi ha detto che spesso capita che le provette si rompano, centrifugando. Ma che diamine usate, una Whirpool a 800 giri??&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Diciamolo: che il Ministero della Sanità compie 30 anni non gliene frega niente a nessuno. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma magari, non doversi svegliare alle 6 per stare alle 7 davanti alla macchinetta numeratrice per prendere il numero per la pre-fila per prendere quello della fila quando accenderanno le macchinette alle 8, e dalle 8 alle 9 questionare con un'addetto al computer che non sa manco usare la tastiera per inserire gli esami giusti e pagare il ticket, e poi farsi tre ore di fila davanti al laboratorio... (mi è successo proprio così, ieri, all'Eastman. Pari pari. E c'era gente di fuori che stava lì dalle 5 e si era svegliata alle 4).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Bè, insomma, potrebbero investire in formazione professionale, attrezzature migliori, o anche solo in una bottiglia di lysoform in più. E non vi ho deliziato con tante altre oscenità di cui sono stata testimone negli ospedali di Roma. Meglio riderci su. Come ha fatto Toscani. E, ahimè, pure Prodi... ma forse non l'ha capita.&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132441024867307122" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/RzoX61XbjnI/AAAAAAAAAIE/DY7q1zpsjJI/s320/buonasanita02.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-5972305161641665046?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/5972305161641665046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=5972305161641665046' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/5972305161641665046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/5972305161641665046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2007/11/assassanit.html' title='Assassanità'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/RzoXjVXbjmI/AAAAAAAAAH8/ampB-3CND8o/s72-c/paneAmore_g.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-8378882170327388188</id><published>2007-10-24T16:24:00.000+02:00</published><updated>2008-12-09T10:10:46.414+01:00</updated><title type='text'>Il grande mare</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/Rx9d23gxsvI/AAAAAAAAAHk/Yq6Fzv_aLI4/s1600-h/dilbert2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5124918098166657778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" height="233" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/Rx9d23gxsvI/AAAAAAAAAHk/Yq6Fzv_aLI4/s320/dilbert2.jpg" width="273" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Ad ogni azienda o luogo dove mi reco per un colloquio, se l'atmosfera si rilassa pian piano fingendo dietro l'indifferenza un'accoglienza amichevole, colgo atteggiamenti, figure, frasi addirittura, che si ripetono come in una pantomima dove mi ritrovo spettatrice involontaria. E nell'odore di fumo che si spande per l'aere riesco ad avvertire il solito scomodo segreto che assieme mi ferisce e mi fa sentire sollevata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Avrei voluto dirlo, in quella classe di alunni ancora non-persone, ma abbastanza ego-agglomerati da avere un proprio carattere e inclinazioni, che tutto quello che li aspetta da grandi nel fantomatico Mondo del Lavoro non è che una farsa recitata bene o male dietro veli di inglese vaselina e di istinti animaleschi mascherati ad arte;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;avrei voluto insegnargli, al posto di termini desueti (prof, che roba è un pinnacolo?!) e storie lontane assorbite e sopraffatte dal caos parolespressivo, che c'è un'immaturità insita in ogni realtà media aziendale, che li aspetta a braccia aperte per affogarli nella mediocrità di abitudini e di stereotipi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Un'immaturità che non è infantile, non è innocente; anzi è maliziosa, malevola, impaurita e pericolosa, ha unghie e denti da cui dovranno imparare a difendersi...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;E va bene, la cultura se usata in modo appropriato può servire come arma; può essere scudo, ma si presta più come fioretto, e se non si è troppo accorti può toccare corde che innescano congegni a tempo pronti ad esplodere in mobbing sottile....&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Ma no, la scuola non vuole insegnare a difendersi - è già troppo impegnata ad autogiustificarsi - e non so se avrei mai il coraggio di dire alla mia genitrice quanto trovi avvilente e degradante questo gioco di conti sul proprio futuro, a cui ci costringono, a spese di piccole persone-in-fieri che non riceveranno le armi che meritano in eredità, che perderanno ciò che noi non guadagnamo, in nome di un domani che cerchiamo di accaparrarci disperati ed insicuri.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Per sopravvivere prediamo i più deboli e poi cerchiamo giustificazioni forbite e moralmente accettabili, ma la verità è che siamo squali, o pesci piccoli, in questo mare. Anche i pesci grandi vengono sbranati poco a poco, se si apre una fessura nella loro difesa. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Io non voglio diventare uno squalo, nè essere sbranata; ma il gioco della medusa, che urticantemente galleggia e schiva, pur di mantenere un pò di luce e riuscire a vedere il fondale, non può durare a lungo....&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Questo, e lo sottolineo, come ammissione di mediocrità della sottoscritta; e come omaggio a quelle reclute che combattono in prima linea con un coraggio che non so se saprei mai emulare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Forza Vale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-8378882170327388188?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/8378882170327388188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=8378882170327388188' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/8378882170327388188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/8378882170327388188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2007/10/il-grande-mare.html' title='Il grande mare'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/Rx9d23gxsvI/AAAAAAAAAHk/Yq6Fzv_aLI4/s72-c/dilbert2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-6033727653629957795</id><published>2007-10-22T14:04:00.000+02:00</published><updated>2008-12-09T10:10:46.582+01:00</updated><title type='text'>Neve e Cioccolato bollente</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/Rxy14ngxsuI/AAAAAAAAAHc/yLq1t83fQuE/s1600-h/choco.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5124170460324541154" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/Rxy14ngxsuI/AAAAAAAAAHc/yLq1t83fQuE/s320/choco.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Dieci gradi di meno! Ma dico io... dieci! In un giorno! O_O Ho le punte delle dita che sembrano polaretti, sta a vedere che se le lecco sanno pure di fragola, menta e limone...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Sarà pure un'impressione, ma il freddo mi cambia i pensieri. Per assurdo, si affinano, diventano come cristalli, geometrici e regolari, si ripetono dentro in eco fino a purificarsi... è un ottimo periodo per scrivere racconti brevi. Per far quadrare i conti delle bollette condominiali in sospeso, analizzare i preventivi delle assicurazioni e aggiustare ricette culinarie secondo i crismi della praticità. Mi accingo dunque a riassumere in breve una ricettina cioccolatosa di antica memoria...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;A differenza dei Maya, gli Aztechi preferivano bere la cioccolata fredda. Si racconta che dalle cime del vulcano Popocatepelt i servi portassero la neve per la bevanda dell’imperatore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Ma io preferisco la versione bollente... per riscaldare le mani, il corpo, e lo spirito. Scusa Quetzalcoatl, chiedo venia ma fa proprio freddo...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;CIOCCOLATA AZTECA (x 2)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;350 ml di acqua&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;sei cucchiai di cacao (meglio se equo e solidale)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;una manciata di arachidi (idem)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;una tavoletta da 150 grammi di cioccolato fondente (e per fondente intendo almeno oltre l'80% eh!)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;un peperoncino secco&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;una stecca di cannella (o di vaniglia se non vi piace la cannella)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;un pizzico di pepe&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;tre chiodi di garofano&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;due semi di cardamomo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;la buccia grattugiata di un limone piccolo (biologico, xkè quelli commerciali hanno la buccia trattata con anticrittogamici velenosi anche per noi)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;Frullate le arachidi e mettetele da parte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente, stemperate nell'acqua calda sei cucchiai di cacao, unite e mescolate per bene il tutto finchè non sarà omogeneo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;Aggiungete il peperoncino secondo la piccantezza desiderata, la stecca di cannella o vaniglia, le altre spezie e infine la buccia di limone. Fate sobbollire a fiamma bassa per qualche minuto, poi filtratela con un colino a trama grossa e mettete in tazza. C'è chi aggiunge dopo le arachidi, o chi non le mette proprio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;Da notare che, oltre ad essere piccante come piaceva ai conquistadores... è amarissima. Niente zucchero, per carità! Come per il tè verde (quello vero), il caffè buono e la massa di cacao, l'amaritudine è ciò che la rende davvero speciale, e si apprezza allenando il gusto. Fate pratica!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-6033727653629957795?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/6033727653629957795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=6033727653629957795' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/6033727653629957795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/6033727653629957795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2007/10/neve-e-cioccolato-bollente.html' title='Neve e Cioccolato bollente'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/Rxy14ngxsuI/AAAAAAAAAHc/yLq1t83fQuE/s72-c/choco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-3020803481970429734</id><published>2007-10-18T19:51:00.000+02:00</published><updated>2008-12-09T10:10:46.832+01:00</updated><title type='text'>Ricette...</title><content type='html'>&lt;span style="color:#336666;"&gt;Orbene, ho appena scoperto ke le funzionalità del blog non mi consentono di caricar ricette come file powerpoint, ma solo come post. Peccato, perchè m'eran venute così fighe con gli slide... :(&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Ma non desisto. Almeno questa la voglio mettere. E spero di farla seguire a breve da quella promessa, dell'okonomiyaki Kazu san style. Buona creazione culinaria, e buon appetito!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#993300;"&gt;SOFFICETTI ALLA CAROTA&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/RxegnXgxstI/AAAAAAAAAHU/e9nxR4baaTw/s1600-h/carrot_top+copy.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122739699344061138" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="214" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/RxegnXgxstI/AAAAAAAAAHU/e9nxR4baaTw/s320/carrot_top+copy.gif" width="203" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;INGREDIENTI:&lt;br /&gt;150 grammi di mandorle&lt;br /&gt;150 grammi di carote&lt;br /&gt;150 grammi di zucchero di canna&lt;br /&gt;2 uova&lt;br /&gt;4 cucchiai di farina 00&lt;br /&gt;Un pizzico di sale&lt;br /&gt;1/3 di bustina di lievito per dolci&lt;br /&gt;Un po’ di burro&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;STRUMENTI:&lt;br /&gt;Una frusta per montare a neve&lt;br /&gt;Un frullatore&lt;br /&gt;Alcune ciotole&lt;br /&gt;Una teglia per muffin&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;PREPARAZIONE:&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;&lt;br /&gt;•Frullate finemente le mandorle e mettetele da parte. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;•Tagliate a tocchi le carote, frullatele e mettetele a parte in un’altra ciotola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;•Alle carote aggiungete i tuorli delle due uova, lo zucchero e il pizzico di sale. Mi raccomando, le uova prendetele di galline ruspanti, e preferibilmente allevate secondo metodi biologici!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;•Unite al composto la farina setacciata, le mandorle tritate e infine il lievito. Ci vogliono dei bicipiti poderosi per amalgamare bene il tutto! ;) Infine unitevi con delicatezza i tuorli delle due uova montati a spuma.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;•Imburrate per bene la teglia per muffin e versatevi il composto a cucchiaiate: due per ciascuno dovrebbero bastare. Non riempiteli fino all’orlo, ma massimo a ¾!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;•Cuocete in forno caldo a 160° per 10 minuti e a 175° per altri 15 minuti. Controllate la cottura con uno stuzzicadenti. Lasciate raffreddare... Se li togliete ancora caldi rischiate di romperli perché sono molto morbidi!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122739381516481218" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/RxegU3gxssI/AAAAAAAAAHM/MPvT9OQ_uoM/s320/DSC00546.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-3020803481970429734?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/3020803481970429734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=3020803481970429734' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/3020803481970429734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/3020803481970429734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2007/10/ricette.html' title='Ricette...'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/RxegnXgxstI/AAAAAAAAAHU/e9nxR4baaTw/s72-c/carrot_top+copy.gif' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-7666733501136003636</id><published>2007-10-12T00:10:00.000+02:00</published><updated>2008-12-09T10:10:46.972+01:00</updated><title type='text'>Tempo sabbia e tempo acqua</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/Rw6k_XgxsoI/AAAAAAAAAGs/ZEK67bFyeL0/s1600-h/Time.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120211234917036674" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/Rw6k_XgxsoI/AAAAAAAAAGs/ZEK67bFyeL0/s320/Time.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Sì, lo ammetto, il tempo mi ha fagocitata. E mi risputa un bel pò dopo, p&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/Rw6kJHgxsnI/AAAAAAAAAGk/7uO4N18X0YU/s1600-h/Time.jpg"&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;er fare una capatina sul blog, ormai preda di ragnatele che non sono solo quelle del web.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Vi capita mai di sentirvi mangiati dal tempo? Spesso mi illudo che il tempo mi appartenga, di poterlo organizzare, suddividere, inscatolare e rendere pratico per usufruirne quando mi serve. Invece, col cavolo. Scivola via e mi circonda, e la realtà pian piano diventa il ricordo di ciò che era prima. I sogni per me sono esperienze sensitive, e quando la vita stessa diventa ricordo, è difficile distinguere tra i due. In fondo, diventano entrambi parte di me, in quella grigia materia cerebrale che accumula esperienze.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Mi capitano giorni monocromi; e quelli che passo prevalentemente a casa, si annullano in una nebbia che ha un colore indistinguibile, tipo grigio chiaro. Non grigio fumo nè grigio Londra... proprio grigio perlaceo, quel colore che è luce e sedimento assieme. E più passa il tempo, più diventano grigio scuro. Tipo il colore delle pietre fossili che imprigionano trilobiti e ammonie, orme di fantasmi. Poi ci sono i ricordi dell'infanzia, che non so perchè, hanno quella luce soffusa e bianca, di un bianco candido che la neve appena caduta in confronto è nera. E quando li sogno e navigo in quella luce meravigliosa quasi non vorrei mai più uscirne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Ma i giorni rossi, e i giorni blu cobalto, e i giorni giallo ginko... bè, quelli è un'altra storia. Per ora, vado atuffarmi nei sogni. E spero di affondare in un morbido tepore bianco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-7666733501136003636?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/7666733501136003636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=7666733501136003636' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/7666733501136003636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/7666733501136003636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2007/10/tempo-sabbia-e-tempo-acqua.html' title='Tempo sabbia e tempo acqua'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/Rw6k_XgxsoI/AAAAAAAAAGs/ZEK67bFyeL0/s72-c/Time.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-8444729044415956812</id><published>2007-09-28T19:02:00.000+02:00</published><updated>2008-12-09T10:10:47.045+01:00</updated><title type='text'>Quattro gatti... mille blog.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/Rv07M3gxslI/AAAAAAAAAGU/dVZbqQfrBvk/s1600-h/quattro-gatti.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115309844008645202" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/Rv07M3gxslI/AAAAAAAAAGU/dVZbqQfrBvk/s320/quattro-gatti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Il consorte mi ha apostrofato con un "emmò basta però! sempre foto di Chii... a chi vuoi che importi del nostro gatto?"...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;In effetti, sto usando questo blog come una sorta di diario personale, perciò penso istintivamente che ciò che amo abbia rilevanza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Invece no.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Finora gironzolando nella rete ho incontrato tre tipi principali di blog:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Quello che serve a far vedere agli altri quanto sei aggiornato e bravo nel tuo lavoro per offrire una finestra virtuale che ti consenta di trovare un lavoro migliore (cioè ti salvi da un abisso di fame e miseria).&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Quello che serve a far vedere agli altri come te la sai spassare e che con te c'è da divertirsi (cioè ti tiri fuori dalla solitudine o dal solito cerchio di vecchie inossidabili amicizie)&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Quello che riguarda campi a te affini e offre servizi di informazioni tali da far tornare lì spesso tanta gente di cui non ti frega nulla (cioè ti offra la possibilità di mettere banner che ti facciano guadagnare qualcosina e non farti sentire come se "sprecassi il tuo tempo davanti al computer").&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Ma francamente, come disse Rhett Butler (non quello degli spazzolini, l'altro), me ne infischio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Mi piacciono i blog che parlano di esperienze di viaggi, di emozioni, di vibrazioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Mi piace scrivere, e finora al mio blog non ho dato nessuna forma, forse perchè quando mi viene un pensiero lo scrivo anche dietro ad uno scontrino che poi butto, a un volantino che piego a barchetta e lascio a navigare verso altri lidi, o su un diario vecchio di dieci anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;I miei pensieri sono Mandala che sono sparsi via dal tempo, o ritrovati per caso, e li amo così. Non penso di essere ancora pronta per capire e apprezzare l'enciclopedismo globale che pervade Internet, anche se ammetto che ormai mi ha contagiato... Vi capita mai di pensare "ma che diamine è questo? Ah, vabbè, lo vedo su Internet più tardi"...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Mi fa un pò paura questo prendere Internet come una Memoria globale di cui non possiamo più fare a meno. Mi ricordo lo slot impiantato sul collo di Motoko Kusanagi in Ghost in the Shell e tremo. Perdono, Mnemosyne, ti abbiamo digitalizzata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Insomma, questo blog sono solo gocce di pioggia; se vi sfiorano la pelle e sentite un brivido, un pensiero, mi fa piacere... ma se pian piano si asciugano sotto il sole, lasciate che sia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-8444729044415956812?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/8444729044415956812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=8444729044415956812' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/8444729044415956812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/8444729044415956812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2007/09/quattro-gatti-mille-blog.html' title='Quattro gatti... mille blog.'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/Rv07M3gxslI/AAAAAAAAAGU/dVZbqQfrBvk/s72-c/quattro-gatti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-1544672977312312732</id><published>2007-09-24T19:22:00.000+02:00</published><updated>2008-12-09T10:10:47.186+01:00</updated><title type='text'>Stupore e tremori</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/RvlMvXgxskI/AAAAAAAAAGM/ITW_LBcLbsY/s1600-h/chii-dorm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114203228504961602" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/RvlMvXgxskI/AAAAAAAAAGM/ITW_LBcLbsY/s320/chii-dorm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/RvfzJngxsbI/AAAAAAAAAEw/I0rEpBqGZkg/s1600-h/DSC00469.JPG"&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Stupore e tremori è il titolo di un libro di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Amélie&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Nothomb&lt;/span&gt; che mi è piovuto dal cielo (grazie Massimo) come un dono inaspettato, carico di fremiti &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;nippofili&lt;/span&gt; frustrati dalle convenzioni che ingabbiano, annientano, delimitano il destino degli esseri umani e le loro anime; adesso come allora, nel mitico Sol Levante, la tradizione è più che un ricordo da onorare. E' una seconda pelle che &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;finché&lt;/span&gt; vivi non ti si staccherà mai di dosso. Lo trovo meraviglioso e terribile, eroico e disperante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Mentre ieri guardavo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Chii&lt;/span&gt; che si abbandonava al sonno tra le braccia di Marco (che leggeva il libro, appunto), contemplavo la sua dolcissima fragilità e l'assoluto trasporto con cui si lasciava andare, pian piano, scivolando...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Chissà &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;perché&lt;/span&gt; la bellezza è sempre così fragile, così nostalgica, e mi stringe il cuore così nel profondo. A volte devo distogliere lo sguardo, o va troppo giù, e mi viene un groppo in gola. Non trovo affatto che sia un'accessorio del vivere. Se un giorno dovessi passare i miei giorni in una città funzionale e perfetta, ma priva di bellezza, la sterilità di ciò che mi circonda mi ucciderebbe. Roma è un caos &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;trasbordante&lt;/span&gt;. Tokyo un'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;ipersimolazione&lt;/span&gt; continua, da epilessia. Ogni posto ha dentro di &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;sé&lt;/span&gt; un altro posto, quello che vive la mia anima. E' così anche per &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Amélie&lt;/span&gt;, che cerca il Giappone di quando era bambina. E quello fuori assume un senso solo alla luce della bellezza che mantiene nel cuore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Divago. Forse &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;perché&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;anche &lt;/span&gt;io vedo il Giappone con due paia d'occhi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Ed è difficile da spiegare, la bellezza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-1544672977312312732?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/1544672977312312732/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=1544672977312312732' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/1544672977312312732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/1544672977312312732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2007/09/stupore-e-tremori.html' title='Stupore e tremori'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/RvlMvXgxskI/AAAAAAAAAGM/ITW_LBcLbsY/s72-c/chii-dorm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-1155304188750566467</id><published>2007-09-21T16:01:00.000+02:00</published><updated>2008-12-09T10:10:47.368+01:00</updated><title type='text'>Jappocucina</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/RvPTVXgxsZI/AAAAAAAAAEg/TeFFHRWZ03E/s1600-h/okonomiyaki.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5112662366037848466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/RvPTVXgxsZI/AAAAAAAAAEg/TeFFHRWZ03E/s320/okonomiyaki.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;Non tutti gli okonomiyaki vengono col buco... Anke perchè sennò sarebbero dei monja.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;Quello nella foto, in particolare, è il mio pranzo di oggi. E francamente devo ammettere che nonostante l'aspetto non sia malaccio, al centro non son riuscita a cuocerlo bene: era alto due dita e mezzo! Colpa della padella troppo piccina, o della mia pancia che brontolando mi ha distratto da questo piccolo particolare? Mah. La fretta e la fame non sono mai buone consigliere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;Devo recuperare la grandiosa e inimitabile ricetta di Kazu san, lui sì che li sa fare!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;Con quei gamberetti, il maiale, e il cavolo tagliato sottile e grezzo... mmmh.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;Per chi voglia fare un salto nel sol levante, una puntatina alla catena di ristoranti Okonomiya è d'obbligo. Ma quelli fatti a casa da un giapponese sono tutta un'altra cosa. :p-&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;Se ricevo il permesso dal diretto interessato, posterò la ricetta, ve lo prometto! n_n&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;Per chi non abbia ben chiaro cos'è un okonomiyaki o un monja, faccia un salto qui:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.bento.com/rf_ok.html"&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;www.bento.com/rf_ok.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;(dopo pranzo, sennò vi viene fame!)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-1155304188750566467?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/1155304188750566467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=1155304188750566467' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/1155304188750566467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/1155304188750566467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2007/09/jappocucina.html' title='Jappocucina'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/RvPTVXgxsZI/AAAAAAAAAEg/TeFFHRWZ03E/s72-c/okonomiyaki.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-2354082833381816150</id><published>2007-09-19T14:05:00.000+02:00</published><updated>2008-12-09T10:10:47.609+01:00</updated><title type='text'>Plastilina</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/RvEVn581ekI/AAAAAAAAAEQ/q6xK16EWRaU/s1600-h/Ymx1Ymx1YWRh_41918_6460_1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5111890827357289026" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/RvEVn581ekI/AAAAAAAAAEQ/q6xK16EWRaU/s400/Ymx1Ymx1YWRh_41918_6460_1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;Da un paio di giorni mi invade una vibrazione opprimente, mi arriva al cervello e mi rende insensibile a certe cose e ipersensibile ad altre; Marco dice che mi devono venire... classica risposta da uomo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;Da uomo che mi conosce: infatti facendomi due conti, è maledettamente vero.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;Sarà, ma questa periodica overdose di ormoni ke mi danno al cervello, ke mi rendono più creativa ma anche più confusa, mi fa sentire fisicamente la mia fragilità in maniera allucinante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;Una volta qualcuno mi ha detto che la volontà della mente può tutto. Ci credo anch'io, ma devo ammettere che a volte esistono sensazioni che riescono a spezzarti; e rimettere a posto i frammenti è un lavoro da certosini.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;Vorrei poter essere di plastilina, e mutare senza farmi mai male.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;Dev'essere comodo potersi abbandonare ad una stretta che plasma, ma non può distruggere...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;Vebbè, dopo questi pensieri a cascata (ke ci volete fare, il ciclo non perdona! E non parlo di quello della vita...)... posto anche un paio di immagini di un'artista della plastilina che mi piace un casino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5111891501667154514" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 378px; CURSOR: hand; HEIGHT: 201px; TEXT-ALIGN: center" height="180" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/RvEWPJ81elI/AAAAAAAAAEY/m1Ahh8MAx4E/s320/picture-13.png" width="345" border="0" /&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;Per chi volesse curiosare tra le altre opere di Meredith Dittmar, ecco il sito: &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;&lt;a href="http://www.corporatepig.com/"&gt;www.corporatepig.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-2354082833381816150?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/2354082833381816150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=2354082833381816150' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/2354082833381816150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/2354082833381816150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2007/09/plastilina.html' title='Plastilina'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/RvEVn581ekI/AAAAAAAAAEQ/q6xK16EWRaU/s72-c/Ymx1Ymx1YWRh_41918_6460_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-5540288059194086467</id><published>2007-09-18T15:44:00.000+02:00</published><updated>2008-12-09T10:10:47.806+01:00</updated><title type='text'>Nozze di carta</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/Ru_XPULfuTI/AAAAAAAAAEI/c85Qw0Pd4dY/s1600-h/Allinalldetaljeweb.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5111540760203737394" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/Ru_XPULfuTI/AAAAAAAAAEI/c85Qw0Pd4dY/s400/Allinalldetaljeweb.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Ieri era il nostro primo anniversario di nozze... *n_n* chissà perchè si chiamano di carta? Mi fanno venire in mente le creazioni di un artista danese davvero bravo... è sua anche l'immagine del post. Se volete vedere come continua questa scultura che si chiama All in all, fate un salto sul suo sito...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.petercallesen.com/"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;www.petercallesen.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-5540288059194086467?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/5540288059194086467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=5540288059194086467' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/5540288059194086467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/5540288059194086467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2007/09/nozze-di-carta.html' title='Nozze di carta'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/Ru_XPULfuTI/AAAAAAAAAEI/c85Qw0Pd4dY/s72-c/Allinalldetaljeweb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-8872534643935360375</id><published>2007-09-15T18:55:00.001+02:00</published><updated>2008-12-09T10:10:47.864+01:00</updated><title type='text'>Chii, la nostra miciogatta</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/RuwPK0LfuFI/AAAAAAAAABY/6GQvxSu02Sk/s1600-h/miniDSC00385.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5110476355638638674" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/RuwPK0LfuFI/AAAAAAAAABY/6GQvxSu02Sk/s400/miniDSC00385.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;Dorme beata in qualunque posizione... Quella roba rossa è il mio dizionario di Giapponese; pur di starmi vicina, s'è messa a blocchetto L di Tetris... ke dolce... la perdono per tutte le volte ke mi ha scalato in freeclimbing... *^_^*&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-8872534643935360375?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/8872534643935360375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=8872534643935360375' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/8872534643935360375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/8872534643935360375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2007/09/chii-la-nostra-miciogatta.html' title='Chii, la nostra miciogatta'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_wsHCIDZ5ppQ/RuwPK0LfuFI/AAAAAAAAABY/6GQvxSu02Sk/s72-c/miniDSC00385.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6764125208823810786.post-762495552901235843</id><published>2007-09-15T18:15:00.000+02:00</published><updated>2007-09-18T15:43:19.768+02:00</updated><title type='text'>Il primo post</title><content type='html'>&lt;span style="color:#99ff99;"&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;Ecco la prima prova di post, vediamo se me lo prende... &gt;_&lt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#99ff99;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6764125208823810786-762495552901235843?l=siamocomepioggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/feeds/762495552901235843/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6764125208823810786&amp;postID=762495552901235843' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/762495552901235843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6764125208823810786/posts/default/762495552901235843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siamocomepioggia.blogspot.com/2007/09/il-primo-post.html' title='Il primo post'/><author><name>Nereas</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12958395065314655075</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
